Informazioni tecniche

Cosa deve sapere il frigorista sul CO2

Tutte le volte che il mercato innova e si reinventa, si aprono diverse opportunità per i professionisti. Il settore della refrigerazione commerciale non è diverso.

Un grande esempio di nuove opportunità che sono sorte e che sono in costante evoluzione sta nel settore dei supermercati. Sempre più piccoli per effetto della riduzione di spazio, queste strutture devono imparare a lavorare in luoghi compatti e, di conseguenza, utilizzare sistemi di refrigerazione che si adattino ai locali.

Meno spazio, più tecnologia

Partendo dal problema della mancanza di spazio sorgono soluzioni intelligenti. Una di queste sono i compressori incorporati nelle apparecchiature di refrigerazione, che guadagnano in spazio rispetto a sistemi con sala macchine o refrigerazione remota. Una soluzione che facilita anche la manutenzione.

Succede anche con rivenditori all’ingrosso/dettaglio e super/ipermercati, ma la necessità di grandi carichi termici e di disponibilità di uno spazio maggiore ha indotto gli esercizi di queste dimensioni ad utilizzare altre soluzioni già consolidate nel mercato, come il CO2 e il propano, per esempio.

Cresce sempre più l’utilizzo di refrigeranti naturali

Non è soltanto il formato degli esercizi a cambiare. Un’alternativa che va affermandosi è l’utilizzo di refrigeranti naturali in sostituzione dei refrigeranti sintetici – a seguito di nuove normative e della maggior coscienza ambientale della società.

Di conseguenza, l’uso dei refrigeranti come propano (R290) e CO2 sta crescendo. Il propano può essere usato in sistemi di grandi dimensioni (compressori semi ermetici) o in quelli più piccoli (incorporati nelle apparecchiature), mentre il CO2 è il trend per sale macchina e refrigerazione remota.

Opportunità per i frigoristi 

E’ in questo momento che il frigorista può approfittare delle innovazioni di mercato per potersi specializzare e offrire servizi dedicati. Quanto prima si apprende, più rapido sarà il ritorno. 

Ma cosa ha a che fare il CO2 con questo?

Tutto! Se da un lato ai supermercati si offrono nuove opzioni dai parte dei fornitori di sistemi di refrigerazione, ai professionisti della refrigerazione e alle aziende di assistenza tecnica, si aprono strade verso nuove attività.

“Oggi viviamo la grande opportunità di far parte di una transizione/cambiamento epocale nel settore della refrigerazione nel nostro paese, cosa che non succedeva da almeno 20 anni. Questo momento vede anche l’evoluzione delle installazioni che diventano più affidabili ed intelligenti”, afferma Sidney Mourão, responsabile vendite dell’Embraco.

Punti importanti che il frigorista deve sapere sul CO2?

Qui in questo testo puoi sapere di più sul CO2₂ e sul propano nel mercato della refrigerazione.

Di seguito, abbiamo riassunto i punti importanti che il frigorista deve conoscere sul  CO2:

– I sistemi di refrigerazione che utilizzano CO2 sono il trend globale per gli scaffali dei supermercati – attrattivi per il discorso ecologico e ad alta efficienza per climi miti

I sistemi con CO2 possono essere divisi nel seguente modo: ibridi o con 100% di CO2:

– Ibridi: sono quelli che usano CO2 a bassa temperatura (congelazione), mentre un secondo fluido condensa alle medie temperature. L’applicazione più comune è il sistema a cascata.

– Sistemi con 100% di CO2: sono molto comuni in paesi con condizioni di temperatura esterna più mite (temperatura ambiente minore di 21 °C), e sono chiamati sistemi trans-critici, per via della condizione di CO2 nella propria condensazione.

Come operano questi sistemi? 

Sistema Trans-critico: il CO2 opera in modo diverso rispetto ai refrigeranti alogenati. Mentre negli alogenati si verifica la condensazione del fluido, nel sistema trans-critico a CO2 occorre un raffreddamento del fluido nel gas-cooler, in quanto le temperature superano la temperatura critica del CO2. In questi sistemi si hanno alte pressioni di lavoro che possono raggiungere  90 bar o 1305 PSIG. Il fluido refrigerante è quindi immagazzinato nel serbatoio del liquido e dopo distribuito al sistema di bassa e media temperatura. Il prelievo avviene sempre nella parte inferiore del serbatoio, in modo da inviare solo liquido al sistema. Alla media temperatura il fluido esce dal serbatoio, passa attraverso la valvola di espansione, attraverso l’evaporatore e dopo è aspirato da compressori di media temperatura. Nel sistema a bassa temperatura, il refrigerante passa sempre per la valvola di espansione e per l’evaporatore, ma, prima è aspirato dal compressore di bassa temperatura. Questi compressori abbassano la pressione alla condizione di congelamento. Dopo di che il fluido è aspirato dai compressori di media temperatura e così si chiude il circuito.

Sistema Trans-critico

Sistema Sub-critico o a cascata: In questo caso il CO2 è utilizzato nel circuito a bassa temperatura e un altro fluido refrigerante – come R290 (propano), R134a, R404A o R717, per esempio – è utilizzato nel circuito ad alta temperatura. In questo modo, la condensazione del CO2 si verifica con l’evaporazione dell’altro fluido, elevando il COP (Coefficiente di performance) del ciclo. In altre parole il sistema di media temperatura ha un evaporatore che è il condensatore del sistema a bassa temperatura con CO2. Questo condensatore è normalmente uno scambiatore a piastra. Un vantaggio interessante di questo sistema è che le condizioni di pressione sono simili all’R410A e il sistema può operare con qualsiasi clima, con temperature esterne superiori ai 21 °C.

Sistema in Cascata: Cascade

Embraco leader nei supermercati

 L’Embraco ha seguito da vicino l’evoluzione nel settore dei supermercati e sta sviluppando soluzioni in grado di rispondere alle loro esigenze 

Di seguito alcune tecnologie sviluppate: 

– Il compressore a velocità variabile FullMotion FMFT413U, che utilizza propano ed è ideale per congelatori incorporati; 

– L’unità compatta Plug n’ Cool che utilizza un compressore convenzionale o un Fullmotion, con propano, è indicata per espositori verticali con porte;

– La linea di compressori semi-ermetici Dorin, con 100 anni di storia consolidata in Europa, e in crescita in Brasile, è presente nelle principali catene di supermercati. 

Preparati per questa nuova era!

E quindi, frigorista, sei già preparato per queste opportunità nel settore dei supermercati, specialmente per i nuovi sistemi di refrigerazione commerciale che utilizzano CO2?

Consigli d’oro: renditi capace di saper lavorare con sistemi che usano fluidi refrigeranti e mantieniti sempre aggiornato sui cambiamento. Qui sull portale del Club della Refrigerazione puoi trovare tutto quello che ti serve sapere sul mercato. Buona lettura!

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